Parliamo di incontri, sì, ma di incontri che sono già ad un punto piuttosto avanzato. Insomma, quando si è sicuri che l'affinità di coppia c'è (ad esempio perchè calcolata in modo scientifico, come succede con il Metodo PARSHIP), quando si è già andati avanti e i messaggi piacevoli sono diventati prima contatti telefonici e poi ci si è incontrati e questi primi incontri hanno confermato il piacere reciproco di proseguire la conoscenza.. è giunto il momento di verificare se ci si prende per il naso!
In natura, gli animali lo sanno bene: è l'odore che guida non solo l'accoppiamento ma anche il semplice stare insieme. Per quanto l'uomo (e la donna) abbiano perso spesso il contatto con gli odori naturali del corpo, e tendano spesso a coprirli, l'odore (consapevolmente percepito oppure no) è fondamentale nel determinare, a livello biochimico, l'affinità. In altri termini: se di una persona non ti piace l'odore della sua pelle, la relazione (a lungo termine) è a rischio. O meglio: non è la tua anima gemella.
Insomma: se sin dai primi incontri l'odore di lui/lei non piace, meglio farci sopra un piccolo ragionamento. Naturalmente non vale lavarsi, coprire il sapore naturale con elementi "artificiali" e profumati. La comunicazione degli odori passa comunque a livello sottile e, in ogni caso, parla in modo naturale e autentico di affinità reale oppure no.
L'odore (sarebbe meglio dire: il profumo) naturale del corpo è dato dai feromoni; perchè possano essere percepite, naturalmente non vanno "coperte". Certamente questo non è un inno alla mancanza di pulizia, per lasciare pieno campo agli effluvi corporei. L'odore buono è quello che emerge naturalmente quando, ad esempio, si usa un sapone neutro e - ovviamente - quando non viene coperto da profumazioni intense e coprenti.
Negli incontri, insomma, l'anima gemella si rivela anche... perchè ti prende (persino) per il naso!