Non c’è trucco, non c’è inganno: se la persona con la quale state uscendo comincia a provare un interesse che va al di là della semplice amicizia leggermente più intima, te ne accorgerai subito. I messaggi della buonanotte aumenteranno e saranno sempre più dolci, la voglia di vederti si manifesterà sempre di più e il voluto atteggiamento del contenersi per apparire più irresistibili, lentamente svanirà. Gli sguardi diventeranno sempre più intensi e più e più volte sorprenderete l’altro a guardarvi facendo magari finta di nulla. Se prima era sfuggente adesso non riuscirà più a non telefonarvi, a non rispondere ai vostri inviti e alle vostre tenerezze. E’ da qui che il semplice “cerco una relazione” non ben definito, si trasformerà in una relazione seria e il partner con il quale si pensava fosse solo una perdita di tempo, si rivelerà il risultato della tanto faticosa ricerca dell’amore. Più che accorgerti di qualcosa in particolare, saranno le tue sensazioni a parlarti e a raccontarti di quanto l’altra persona è pronta ad accoglierti. In tutti i sensi.
I segnali di una relazione seria ci sono tutti: la persona con la quale state uscendo è pronta a darvi di più e voi siete pronti a ricevere e a dare a vostra volta. La semplice uscita serale si sta trasformando in voglia di vedersi in ogni istante e le telefonate giornaliere sono triplicate. Adesso è giunto il momento di chiarirvi: vuoi stare con me o vogliamo continuare a vederci come fossimo due fidanzatini innamorati nell’età dell’adolescenza? Forse, in modo un po’ nostalgico, tutti vorremmo che le farfalle nello stomaco e il tuffo al cuore durassero per sempre ma ad una certa età, e ad un certo punto della relazione, bisogna impegnarsi. E così come accade nella vita, anche nell’amore bisogna assumersi le proprie responsabilità. Se avete deciso che potete, volete (e dovete) stare assieme, entrano in gioco delle piccole regole e dei piccoli sacrifici che vi porteranno a far durare il più a lungo possibile questa relazione diventata improvvisamente seria.
Tolleranza, rispetto, fiducia, comprensione. Sono soltanto alcuni degli aspetti di una relazione seria e duratura. Sembrano i più banali, ma purtroppo non sono la norma. L’ideale sarebbe, come in tutte le cose, trovare un certo equilibrio cercando di non essere assillanti, ossessivi e soffocanti e rispettando la libertà – e la vita - del proprio partner. La nostra forza, allora, sarà nel cercare sempre di ammettere i propri errori e i propri limiti, per fare in modo che l’altro semmai ci aiuti. La critica e il giudizio, il cercare di cambiare l’altro non portano nessuna coppia molto lontano. Litigare, quando capita, non è un dramma: anzi, può far sì che anche il non detto venga fuori e non si trasformi in qualcosa di troppo grande e di ingestibile. “Naturalmente – precisa Anna Maria Cebrelli, single coach di PARSHIP – l’ideale sarebbe un confronto sereno e quotidiano sulle cose. Non sempre è possibile, non tutti ne sono capaci. Ma i litigi, se impostati in modo costruttivo, sono un modo per chiarirsi, per liberare tensioni senza ferire l’altro. Possono far accedere a nuove comprensioni e favorire, poi, una particolare passionalità nel “fare la pace”.